Camera di Commercio di Genova | Altre attività che richiedono particolari autorizzazioni


Altre attività che richiedono particolari autorizzazioni




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Autoscuola
Autotrasporto di cose conto terzi
Baby parking
Creazione pagine web
Elaborazione dati
Fotografo
Lavanderia
Movimento a terra
Odontotecnico ed ottico
Palestra
Panificatori
Pasta fresca, pizzeria da asporto, focacceria, gastronomia, pasticceria
 

 

 

Autoscuola

 L'attività di autoscuola è soggetta alla segnalazione certificata di inizio attività da presentare all'amministrazione provinciale territorialmente competente.

 

Autotrasporto di cose conto terzi

Le imprese che intendono svolgere l'attività di autotrasportatori devono presentare, unitamente ai modelli utilizzati per il deposito nel Registro delle imprese, l'iscrizione all'Albo Nazionale degli Autotrasportatori tenuto dagli Uffici della Motorizzazione Civile, il libretto di circolazione con l'indicazione esplicita dell'uso "per conto terzi" e la patente.

 

 Baby parking

Il parere espresso dalla Commissione Regionale Artigianato nella seduta del 16/1/2002 ha stabilito che possano iscriversi all'Albo imprese artigiane le imprese che svolgono attività di "custodia dei bambini in centri socio-educativi, asili-nido, ludoteche, baby parking, strutturati per il divertimento e la socializzazione" dove però i servizi di animazione e nursery siano prevalenti sulle attività intellettuali, e dove l'attività di somministrazione di alimenti sia soltanto strumentale e accessoria.
Per l'iscrizione all'Albo delle imprese artigiane è necessario il possesso di autorizzazione sanitaria rilasciata dalla competente A.S.L. che certifichi la salubrità dei locali dove viene svolta l'attività.

 

 Creazione pagine web

 Attività libera ed assimilabile alla produzione di bozzetti pubblicitari, iscrivibile all'Albo imprese artigiane in presenza dei requisiti prescritti.

 

Elaborazione dati

La Commissione provinciale per l'artigianato di Genova, tenute presenti le indicazioni fornite a suo tempo dall'INPS con le proprie circolari n. 21 del 23 gennaio 1996, n. 49 del 29 febbraio 1996 e soprattutto con la n. 264 del 24 dicembre 1997, nonché i numerosi pareri e le decisioni adottate da diverse Commissioni Regionali per l'Artigianato (tra le tante, si rimanda, in particolare, alle deliberazioni nn. 100, 101 e 106 del 16 ottobre 1997, n. 36 del 23 aprile 1998, nn. 98,99 e 100 del 13 luglio 1998 della CRA della Toscana, alla circolare n. 9295/5011 del 13 ottobre 1998 della CRA del Veneto e ai decreti n. 216 del 27 gennaio 2000, n. 284 del 6 luglio 2001, nonché al parere n. 24/1998 del Commissario straordinario della Regione Lombardia), sottolinea alcuni aspetti dell'attività di elaborazione dati:

  • l'attività di "elaborazione dati" per poter essere qualificata come artigiana deve essere in ogni caso caratterizzata dal requisito della prevalenza dell'attività materiale su quella prettamente intellettuale, ossia l'attività deve prevalentemente consistere nella mera inserzione di dati nell'elaboratore elettronico, detto altrimenti, nella mera digitazione sulla tastiera dei dati forniti dal committente, utilizzando, a tale scopo, soltanto programmi acquistati da terzi o forniti dal committente, esclusa pertanto ogni preventiva predisposizione degli stessi ai fini della successiva registrazione ed esclusa ogni loro ulteriore elaborazione. In proposito, è importante sottolineare che l'attività di "elaborazione dati" deve essere svolta per conto terzi e in via esclusiva, cioè non deve essere in alcun modo collegata ad attività aventi carattere professionale o di consulenza;
  • è pertanto necessario verificare il grado di autonomia dell'impresa e che l'attività non venga prestata esclusivamente a favore di un solo altro soggetto, come se fosse strumentale all'organizzazione di quest'ultimo;
  • è infine necessario accertare che il soggetto che richiede l'iscrizione all'Albo artigiani abbia un pur minimo complesso organizzativo di fattori materiali e personali tali da consentirgli l'espletamento autonomo dell'attività, verificando ad esempio l'autonoma disponibilità dei locali dove la stessa viene esercitata, nonché quella delle attrezzature informatiche ivi utilizzate. 

Per la dimostrazione del possesso dei requisiti che determinano l'iscrivibilità all'Albo artigiani è si veda l'apposito modello di autocertificazione (file in formato pdf).

 

Fotografo

Le imprese che intendono aprire laboratori fotografici devono presentare, unitamente ai modelli utilizzati per il deposito nel Registro delle imprese, prova dell'avvenuta comunicazione alla Questura competente (art. 164 D. Lgs. 112/98).

 

Lavanderia

Le imprese che intendono svolgere l'attività di lavanderia devono presentare, unitamente ai modelli utilizzati per il deposito nel Registro delle imprese, l'istanza al Servizio igiene pubblica e tutela dell'ambiente del Comune.

 

Movimento a terra

Le imprese che intendono svolgere l'attività di movimento a terra devono presentare, unitamente ai modelli utilizzati per il deposito nel Registro delle imprese, il libretto di circolazione o la fattura di acquisto dell'automezzo.

 

Odontotecnico ed ottico

Le imprese che intendono svolgere l'attività odontotecnici ed ottici devono presentare, unitamente ai modelli utilizzati per il deposito nel Registro delle imprese, lo specifico diploma di abilitazione e la licenza del Servizio igiene pubblica e tutela dell'ambiente del Comune.
 

 

Palestra

Chi intende aprire una palestra deve essere in possesso:

  • del diploma di laurea in scienze motorie o titolo equivamente nell'ambito dell'Unione Europea o, in subordine, del diploma conseguito presso l'ISEF o titolo equivalente nell'ambito della U.E.
  • dell'autorizzazione relativa all'esercizio di attività motorie e ricreative rilasciata dal Comune del luogo dove è ubicato l'impianto.

 

Panificio

Per aprire un panificio occorre presentare una dichiarazione inizio attività al Comune competente per territorio.

Per il Comune di Genova rivolgersi allo "Sportello unico attività produttive" - Via di Francia 1 - XII piano.

Le imprese che intendono svolgere l'attività di panificazione devono presentare, unitamente ai modelli utilizzati per il deposito nel Registro delle imprese, la dichiarazione di inizio attività presentata in Comune e l'autorizzazione igienico-sanitaria rilasciata dal Servizio igiene pubblica e tutela dell'ambiente del Comune.

 

Pasta fresca, pizzeria da asporto, focacceria, gastronomia, pasticceria

Le imprese che intendono svolgere l'attività di pasta fresca, focacceria, pizzeria da asporto, gastronomia e pasticceria (con esclusione dell'attività di somministrazione) devono presentare, unitamente ai modelli utilizzati per il deposito nel Registro delle imprese, l'autorizzazione igienico-sanitaria rilasciata dal Servizio igiene e ambiente - Ufficio igiene annonaria del Comune.


Modello di autodichiarazione per il possesso dei requisiti.

Modello di autodichiarazione per il possesso del titolo di studio

 

REGISTRO IMPRESE - ARTIGIANATO

Responsabile: Sergio Mercati (settore) R.Raffaele Addamo (conservatore)
Indirizzo: Piazza De Ferrari 2
Telefono: -
Fax: 010 2704 363
E-mail: registro.imprese@ge.camcom.it
Orario: Sportello: dal lunedì - martedì - giovedì dalle 8.30 alle 11.45
Info telefoniche: 199 505550, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. Assistenza via mail: callcenter@ge.camcom.it