Camera di Commercio di Genova | Acciughe sotto sale del Mar Ligure IGP


Acciughe sotto sale del Mar Ligure IGP

Le Camere di Commercio Liguri, coordinate da Unioncamere Liguria, sono state designate (D.M. Politiche agricole alimentari e forestali dell'11 maggio 2010) quali autorità pubbliche a effettuare le funzioni di controllo sulla Indicazione Geografica Protetta (IGP) Acciughe sotto sale del Mar Ligure, registrata in ambito Unione Europea con Regolamento CE n. 776 del 4 agosto 2008.

Con medesimo decreto è stato approvato il Piano di controllo Acciughe sotto sale del Mar Ligure IGP, appositamente predisposto dal sistema camerale ligure secondo il disciplinare di produzione approvato, per avviare e svolgere le attività di controllo per la certificazione del prodotto, completo della correlata modulistica e del tariffario.

I soggetti coinvolti nella filiera Acciughe sotto sale del Mar Ligure IGP sono:

  • pescatori
  • commercianti all'ingrosso
  • trasformatori
  • confezionatori

Ciascuno di questi operatori, può aderire al sistema di certificazione presentando alla Camera di Commercio di competenza la richiesta di adesione, modello B1 - Richiesta di inserimento sistema di controllo, a regime entro il 1° marzo dell'anno a decorrere del quale intende commercializzare il prodotto.

La tracciabilità delle Acciughe sotto sale del Mar Ligure, definita dal piano di controllo approvato in funzione della certificazione IGP, è garantita attraverso un costante monitoraggio del prodotto a partire dal pescato, grazie a documenti di accompagnamento prodotto in cui è specificata dal pescatore la zona di pesca del Mar Ligure, controllo che si protrae nella fase di trasformazione e sino alla fase di confezionamento per la commercializzazione.

Il Piano di controllo ideato dal sistema camerale ligure, assicura il limite imposto dal disciplinare di produzione, che richiede l'avvio della fase di lavorazione entro le 12 ore dalla pesca, inoltre le fasi di trasformazione e salagione sono registrate nel modello T1 - Registro di trasformazione, documento in cui il trasformatore riporta i dati riguardanti la trasformazione delle acciughe, specificando i riferimenti della cattura e della fase di avvio della trasformazione, i quantitativi di acciughe atte all'IGP avviate alla lavorazione e la loro modalità di stoccaggio nei barili atti alla maturazione. Tale registro deve essere trasmesso entro le 24 ore dall'avvio di ogni operazione di trasformazione alla Camera di Commercio di competenza.

Il costante controllo della filiera segue quindi il prodotto atto al confezionamento. Avviata la fase di salagione, le acciughe salate definite "mature" - dopo un periodo minimo di stagionatura pari ad almeno 40 giorni - per essere certificate IGP su richiesta del Confezionatore (mod. C1) sono sottoposte a un campionamento da parte di un tecnico specializzato inviato dalla Camera di Commercio che attua una verifica sul prodotto in conformità alle caratteristiche organolettiche e chimico-fisiche previste dal disciplinare. Dopodiché, la Camera di Commercio, valutata la conformità del lotto richiesto dall'operatore, rilascia l'autorizzazione al confezionamento.

Le Acciughe sotto sale del Mar Ligure ritenute conformi ai parametri IGP sono avviate al confezionamento in funzione della commercializzazione, nei tipici contenitori detti arbanelle, con una specifica etichetta, garanzia del prodotto IGP, autorizzata dalla Camera di Commercio secondo le indicazioni previste dal disciplinare di produzione (vedi fac-simile di etichetta). 

 

Tariffario

Modulistica

 


 

Valorizzazione delle produzioni di qualità

freccia Agroalimentare

freccia Artigianato di qualità

 

 

AGROALIMENTARE

Responsabile: Sergio Carozzi
Indirizzo: Piazza De Ferrari 2 - 3° piano
Telefono: 010 2704 257-258
Fax: 010 2704 225
E-mail: agricoltura@ge.camcom.it
Indirizzo web: http://www.ge.camcom.gov.it///IT/Page/t01/view_html?idp=669
Orario: dal luned́ al venerd́ dalle 8.30 alle 11.45