Camera di Commercio di Genova | Modelli di utilità


Modelli di utilità





Il modello di utilità, secondo la legge italiana, è un'invenzione "atta a conferire a macchine o parti di esse, strumenti, utensili o oggetti di uso in genere, particolare efficacia o comodità di applicazione o di impiego".

Riguarda l'aspetto tecnico e quindi è affine al brevetto di invenzione.

I requisiti sono gli stessi dell'invenzione (novità, originalità o attività inventiva, industrialità, liceità), ma la novità e l'originalità devono essere riferiti solo alla particolare efficacia di applicazione o comodità di impiego di macchine, strumenti, utensili o oggetti.

Il brevetto per modello industriale di utilità dura dieci anni a decorrere dalla data di deposito della domanda e non può essere rinnovato né può esserne prorogata la durata.

 

Deposito delle domande di brevetto per modello di utilità

A.

Domanda di brevetto per modello di utilità - modulo U.
La domanda va compilata in ogni sua parte, a macchina o a computer, e redatta in quattro copie.

 

B.

Prospetto U. Da compilare in unico esemplare con un breve riassunto a meri fini informativi - volto ad evidenziare il campo di applicazione e le principali caratteristiche tecniche del trovato - e con il disegno principale.

 

C.

Descrizione del modello.   La descrizione deve avere un'intestazione contenente il titolo e il nome del richiedente e deve essere redatta in un esemplare, scritto a macchina o a computer in colore nero su carta bianca nel formato A4, su una sola facciata, lasciando un margine di almeno 2,5 cm alla sinistra del foglio ed un adeguato margine di almeno 2,5 cm agli altri lati del foglio, con un' interlinea di 1,5. I fogli, di non più di 25 righe di scrittura, devono essere riuniti in un fascicolo e siglati dal richiedente o dal mandatario; sull'ultimo foglio gli stessi dovranno apporre le loro firme. La descrizione, che non deve contenere disegni, si compone essenzialmente di tre parti:

1.
la descrizione vera e propria dell'invenzione che dovrà avere il seguente svolgimento logico:

a) un cenno molto sommario su ciò che è l'intima essenza della invenzione, che ampli adeguatamente quanto risulta dal titolo formulato per l'invenzione stessa.

b) a questo cenno preliminare, bisogna far seguire una esposizione sufficientemente ampia dello stato della tecnica nel momento in cui la descrizione viene compilata, che specifichi, quindi, quali sono, per esempio, i procedimenti di lavorazione che sono usati per il raggiungimento dello stesso scopo, ovvero quali analoghi strumenti, dispositivi, macchine vengano fabbricati o comunque siano in uso, ovvero ancora quali prodotti dello stesso tipo si trovino in commercio. Occorre poi accennare alle manchevolezze di detti procedimenti o macchine o prodotti, manchevolezze a cui si intende ovviare mediante l'invenzione

c)

una descrizione vera e propria dell'invenzione che, dopo aver indicato il nuovo principio dal quale si intende muove, o il nuovo orientamento che si intende seguire, o la nuova finalità che si intende raggiungere, contenga ogni possibile dettaglio, in modo che le persone esperte in materia possano senz'altro attuare l'invenzione. Per esempio, se l'invenzione riguarda un procedimento di lavorazione, occorrerà descrivere, le materie, in genere i mezzi da impiegare, le condizioni in cui bisogna operare, gli accorgimenti particolari da seguire. Trattandosi di invenzione di macchine, occorrerà indicare come esse sono costituite e quale è il loro funzionamento. Trattandosi di nuovi prodotti, occorrerà indicarne la composizione ed i caratteri dopo aver specificato il procedimento di produzione. Se la descrizione non contiene tutte le indicazioni necessarie a persona esperta per mettere in pratica l'invenzione, il brevetto, è per sé stesso nullo in forza di legge.

 

2.

Terminata la descrizione vera e propria, seguono le cosiddette "Rivendicazioni" che verranno redatte su foglio a parte, in unico esemplare, scritto a macchina o a computer in colore nero su carta bianca nel formato A4, su una sola facciata, di non più di 25 righe di scrittura, lasciando un margine di almeno 2,5 cm alla sinistra del foglio ed un adeguato margine di almeno 2,5 cm agli altri lati del foglio, con un' interlinea di 1,5. Con tale termine si intendono i punti essenziali e nuovi del trovato che il richiedente intende proteggere. Ciascuna rivendicazione deve essere numerata e riguardare uno solo di tali punti.Ogni pagina deve essere siglata dal richiedente. Sull'ultima andrà posta la firma per esteso.

 

3.

Disegni e/o fotografie. I disegni devono essere eseguiti a linee di inchiostro di colore scuro su fogli di carta bianca resistente e non brillante, nel formato A 4, lasciando un margine di almeno cm 2 su ogni lato. Ogni tavola deve essere firmata dal richiedente o dal mandatario e numerata progressivamente sia nella prima che nella seconda copia. Eventuali numeri o lettere inserite nei disegni o nelle foto per contraddistinguere le varie parti del modello devono trovare corrispondenza con quanto specificato nella descrizione.

 

D.

Attestazioni di versamento

 

Diritti di deposito

Il pagamento dei diritti di deposito deve essere effettuato a mezzo c/c n. 668004 intestato all'Agenzia delle entrate - Centro operativo di Pescara, secondo la seguente tabella:

- primo quinquennio  € 120,00
- secondo quinquennio  € 500,00
 

 

 

Diritti di segreteria

- € 40,00 per rilascio copia semplice del verbale di deposito

oppure

- € 43,00 per rilascio copia autentica + marca da bollo da € 14,62

Il versamento va effettuato a mezzo c/c n. 527168 intestato a Camera di Commercio di Genova.

 

E.

Atto di designazione dell'inventore

L'atto di designazione d'inventore deve essere allegato alla domanda quando l'inventore risulta essere persona diversa dal richiedente.

 

F.

Autorizzazione alla firma del verbale di deposito
Se il deposito della domanda viene effettuato da persona diversa dal richiedente è necessaria una delega in carta semplice corredata da una fotocopia del documento di identità del richiedente.

 

 

MARCHI E BREVETTI

Responsabile: Paola Carbone (settore)
Indirizzo: Piazza De Ferrari 2 - 4° piano
Telefono: 010 2704 415-417
Fax: 010 2704 700
E-mail: marchibrevetti@ge.camcom.it
Indirizzo web: http://www.ge.camcom.gov.it///IT/Page/t01/view_html?idp=267
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12