Camera di Commercio di Genova | Il funzionamento della Borsa Valori: dalle grida alla telematica


Il funzionamento della Borsa Valori: dalle grida alla telematica




La Sala delle Grida conteneva due ringhiere di legno di tek e mogano che delimitavano due spazi concentrici: il più interno, la corbeille, riservato agli agenti di cambio, dove si trovava la campana che segnava l'inizio e la fine delle sedute di borsa; il secondo riservato agli impiegati degli agenti e dei commissionari che, trovandosi a contatto con il pubblico, potevano ricevere gli ordini e trasmetterli ai loro agenti per l'esecuzione.

L'ingresso in Borsa era libero, anche se in passato il regolamento ne vietava l'accesso a " mendicanti, pezzenti, donne e soldati". Il pubblico aveva dunque accesso alla Borsa ma doveva fermarsi prima del cancello. Solo chi acquistava una tessera annuale poteva accedere al reparto riservato aldilà del cancello e al di qua dello spazio riservato agli impiegati: il cosiddetto "parco buoi".

Gli scagni, collocati sul perimetro della sala, erano a disposizione di agenti e banche commissionarie: erano ben arredati, con eleganti scrittoi e apparecchi telefonici. In Borsa funzionava un impianto telegrafico (nella Sala oggi chiamata del Telegrafo) e un servizio telefonico internazionale.

In fondo al Salone, sul lato che si affaccia su Piazza De Ferrari campeggiava lo storico tabellone dei titoli, installato negli anni 50: il tabellone veniva aggiornato costantemente con le quotazioni dagli impiegati camerali, in modo che il pubblico fosse costantemente informato.

La Camera di Commercio assicurava tutti i servizi necessari al funzionamento del mercato, dalla pubblicazione del listino alla gestione dello storico "baretto", mentre la Direzione tecnica e la supervisione erano affidati al Comitato direttivo degli agenti di cambio.

L'ultima "chiamata alle grida" avvenne il 28 febbraio 1994, quando la Borsa Valori entrò nell'era telematica. Il 5 settembre del 1998 la Sala delle Grida chiuse definitivamente i battenti, per riaprirli, dopo un primo intervento di restauro, in occasione del G8 e, dopo un secondo intervento di adeguamento funzionale sostenuto dalla Fondazione CARIGE, nel 2004, quanto la Camera restituì alla città una Borsa Valori conservata negli spazi e rinnovata nella funzione.

 

 


 

freccia Le sedi

   - Palazzo Tobia Pallavicino

   - Palazzo della Borsa Valori

      - La costruzione del Palazzo

      - Il funzionamento della Borsa Valori: dalle grida alla telematica

      - La Borsa a Genova prima del 1912

     

freccia Il Presidente

freccia La Giunta

freccia Il Consiglio

freccia Lo Statuto

freccia L'organizzazione

freccia La storia della Camera

freccia Le Camere di Commercio nell'ordinamento italiano