Camera di Commercio di Genova | Comitato per l'imprenditoria femminile


Comitato per l'imprenditoria femminile




Costituzione

Il 20 maggio 1999 il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato Pierluigi Bersani e il Presidente dell'Unioncamere nazionale Danilo Longhi  firmano un protocollo d'intesa che prevede la costituzione, presso le Camere di Commercio aderenti all'accordo, di "Comitati per la promozione dell'imprenditorialità femminile".

Le quattro Camere di Commercio liguri aderiscono al protocollo d'intesa costituendo i rispettivi Comitati:  il 19 aprile 2000 la Giunta della Camera di Commercio di Genova nomina il Comitato per l'imprenditoria femminile di Genova,  in rappresentanza del Consiglio camerale e delle associazioni di categoria e sindacali impegnate nella promozione delle pari opportunità.

 

Composizione

 

Presidente, in rappresentanza della Camera di Commercio: Patrizia De Luise 

 

Componenti:

  • Chiara Crocco- Confindustria Genova
  • Patrizia Bellotto - CGIL
  • Marina Agustoni - Confagricoltura
  • Donatella De Lorenzi - Confederazione Italiana Agricoltori
  • Luisa Famiglietti - Ascom Confcommercio
  • Paola Noli - Confederazione Nazionale Artigianato
  • Silvia Spallarossa - Coldiretti
  • Enrica Maria Comelli - Confartigianato
  • Anna Manca - Confcooperativa
  • Simonetta Folli - CISL
  • Alba Lizzambri - UIL
  • Paola Ferrando - Banca Popolare di Lodi e Banco di Chiavari e della Riviera Ligure
  • Daria Bagnasco - Banca Carige SpA
  • Rosangela Conte - Legacoop Liguria
  • Paola Toni - Associazione Italiana Donne Dirigenti d'Azienda

 

Segreteria: Daniela Canepa - Camera di Commercio di Genova

 

Compiti

 

  • proporre suggerimenti nell'ambito della programmazione delle attività camerali che riguardino lo sviluppo e la qualificazione della presenza delle donne nel mondo dell'imprenditoria
  • partecipare alle attività delle Camere di Commercio concernenti la presenza delle donne nello sviluppo imprenditoriale della provincia
  • promuovere iniziative per lo sviluppo dell'imprenditoria femminile, anche tramite specifiche attività di formazione imprenditoriale e professionale a favore delle donne aspiranti imprenditrici e già imprenditrici
  • facilitare l'accesso al credito e l'inserimento nei vari settori economici delle relative imprese
  • favorire la qualificazione imprenditoriale femminile
  • individuare gli strumenti idonei ed attivare un sistema di collaborazione sinergiche con gli enti pubblici e privati che sul territorio svolgono attività di promozione e sostegno all'imprenditoria femminile in generale
  • costruire relazioni con il mondo dell'istruzione e della formazione comprese scuole, Università e Istituti di ricerca per promuovere progetti innovativi che favoriscano le pari opportunità e in particolare valorizzino e qualifichino le imprese gestite da donne
  • coinvolge gli stakeholder locali per far confluire nella programmazione camerale obiettivi inerenti la promozione delle pari opportunità e le politiche di genere

 

I Comitati inoltre diffondono le informazioni sulle iniziative assunte e predispongono annualmente, per la Giunta Camerale, una relazione che illustri dettagliatamente le attività svolte e i risultati raggiunti.

I Comitati hanno quindi compiti di indirizzo e di programmazione generale, promuovendo lo studio, la ricerca e l'informazione sull'imprenditoria femminile.

 

Iniziative

 

Tra le iniziative più significative realizzate con il coordinamento del Comitato ricordiamo:

  • la concertazione con gli Istituti di credito ed i consorzi di garanzia collettiva fidi più rappresentativi sul territorio della provincia, per facilitare l'accesso delle imprenditrici alle fonti di finanziamento. L'iniziativa, sottoscritta da Unioncamere, Confidi, ABI, Artigiancassa e Mediocredito centrale, prevede la promozione di una rete di servizi di informazione e assistenza alle imprenditrici, da attivare attraverso una stretta collaborazione tra i soggetti operanti sul territorio, e mira a creare disponibilità di risorse finanziarie in favore delle imprese femminili alle migliori condizioni
 
  • il programma di incontri con le Associazioni di categoria realizzati per promuovere l'art. 9 della L.53/2000 che prevede la concessione di contributi in favore di aziende che applichino accordi contrattuali relativi ad azioni positive per la flessibilità dell'orario di lavoro. Alcune Associazioni hanno sottoscritto l'accordo proposto.

 

  • partecipazione all'iniziativa nazionale, cooordinata da Unioncamere, "Giro d'Italia"