Camera di Commercio di Genova | Marchio collettivo


Marchio collettivo




Il marchio collettivo svolge una funzione diversa da quella tipica del marchio: non contraddistingue infatti il prodotto di un imprenditore, e non può essere registrato da un'impresa per contrassegnare i propri prodotti.

La funzione dei marchi collettivi è quella di garantire l'origine, la qualità e la natura di un prodotto o di un servizio. 

Legittimati a registrare il marchio collettivo sono allora solamente quei soggetti (persone fisiche, associazioni, consorzi, cooperative, ecc.) il cui compito non è quello di produrre e commercializzare, quanto piuttosto quello di controllare e garantire gli standard qualitativi, la provenienza, la composizione di un prodotto, regolando l'uso del marchio collettivo e concedendolo solo ai prodotti che rispettino i criteri stabiliti.

Proprio a causa della loro funzione, che è principalmente di garanzia per il consumatore, il marchio collettivo può anche essere costituito da un segno che indichi la provenienza geografica dei prodotti o servizi.

Questo utilizzo non deve, comunque, creare situazioni di ingiustificato privilegio o recare pregiudizio allo sviluppo di analoghe iniziative nella regione; così come non può impedire che un imprenditore indichi la provenienza geografica dei propri prodotti, nell'ambito della correttezza professionale.


Nel caso di domanda di registrazione di un marchio collettivo dovrà essere allegato, oltre quanto indicato per il marchio d'impresa nazionale, copia del regolamento concernente l'uso del marchio.

 

Il regolamento deve contenere le condizioni di appartenenza all'associazione o altro e le condizioni per l'utilizzazione del marchio, i riferimenti ai soggetti autorizzati ad usarlo, agli eventuali controlli ed alle sanzioni a carico degli utenti in caso di infrazioni.

Deve inoltre contenere norme che delimitino la provenienza geografica dei prodotti, l'indicazione delle materie prime da impiegare, dei procedimenti produttivi da seguire e sugli standard qualitativi da ottenere.

Le eventuali modifiche del regolamento d'uso devono essere comunicate all'Ufficio italiano brevetti e marchi.

 

Attestazioni di versamento

 

Diritti di deposito

Il pagamento dovrà essere effettuato tramite il modello F24 rilasciato dall'Ufficio Brevetti e Marchi al momento della presentazione della domanda, secondo la seguente tabella:

 

Causale

 Primo deposito

(validità 10 anni)

euro

 Rinnovazione

(validità 10 anni)

euro 

 Diritti di deposito domanda per una o più classi

  337,00

   202,00

 Soprattassa per ritardo nella rinnovazione

 

    34,00

 

 

Diritti di segreteria

Il pagamento potrà essere effettuato tramite Bancomat (POS) direttamente presso gli sportelli dell'ufficio Brevetti e Marchi oppure con versamento sul c/c postale n. 527168  intestato a Camera di Commercio di Genova.

L'importo del diritto di deposito è di 40,00 euro, maggiorati di 3,00 euro nel caso in cui il richiedente desideri una copia autentica.