Camera di Commercio di Genova | Protesti


Protesti




Il Registro informatico dei protesti cambiari istituito con Legge 480/95 e regolamentato dal D.Min. Ind. n. 316/2000 è affidato alle Camere di Commercio che pubblicano gli elenchi mensili contenenti gli effetti protestati inviati dagli ufficiali levatori. La pubblicazione ha luogo nei dieci giorni successivi alla data della loro ricezione da parte della Camera di Commercio. La permanenza nel Registro informatico dei protesti è di 5 anni dalla data di inserimento degli stessi, salvi i casi di cancellazione su domanda. La consultazione dei protesti pubblicati, tramite i terminali della sede camerale o quelli collegati a Infocamere, avviene mediante il rilascio di visure riferite alla denominazione del protestato o di certificati di "esistenza /non esistenza protesti".

 

Cancellazione dei protesti

Con la legge 18 agosto 2000 n. 235 sono state approvate nuove norme in materia di cancellazione dagli elenchi dei protesti di cambiali, tratte accettate, pagherò:

  1. con istanza al Presidente della Camera di Commercio il debitore, che entro i 12 mesi della levata del protesto esegua il pagamento della cambiale, ha diritto alla cancellazione del proprio nome dal registro informatico
  2. il debitore che provveda al pagamento oltre il predetto termine può chiedere solo l'annotazione del fatto sul citato registro informatico
  3. istanza analoga a quella del punto 1. può essere presentata da chiunque dimostri di aver subito levata di protesto a proprio nome, illegittimamente o erroneamente, nonché dai pubblici ufficiali incaricati della levata dei protesti o dalle aziende di credito
  4. chi ha subito un protesto di cambiale o di assegno può rivolgersi al Tribunale di competenza per ottenere la riabilitazione a condizione che decorso un anno dalla data del protesto di riferimento non ne siano stati levati altri. Per effetto della riabilitazione il protesto si considera a tutti gli effetti come mai avvenuto

Nel termine di 20 giorni il Responsabile dirigente dell'Ufficio protesti della Camera di Commercio provvede all'istanza dando comunicazione dell'esito al richiedente. In caso di reiezione della domanda l'interessato può fare ricorso all'Autorità giudiziaria ordinaria (Giudice di pace) del luogo di residenza.

Per quanto riguarda gli assegni non sono state attribuite alle Camere di Commercio competenze di sorta.

 

Documentazione da allegare

Le domande di cancellazione, annotazione, rettifica, riabilitazione, vanno presentate all'Ufficio Protesti (Piazza De Ferrari 2 - piano loggia) sul modello scaricabile sotto con marca da bollo da € 16,00 allegando la cambiale completa dell'atto di protesto o la documentazione comprovante l'illegittimità o erroneità del protesto o il decreto di riabilitazione del Tribunale.
 

Costi

I diritti di segreteria dovuti sono di 8,00 € per ogni effetto sia che si tratti di cancellazione che di rettifica o di riabilitazione e sono versati sul c/c postale n. 527168 intestato alla Camera di Commercio di Genova.
 

Visure - Certificazioni ordinarie
Per la visura anche se negativa, è dovuto un diritto di 2,00 €
Per il certificato di esistenza/non esistenza protesti è dovuto un diritto di 5,00 € ed una marca da bollo da 16,00 €. Entrambi sono rilasciati dall'ufficio certificati dell'Anagrafe (Piazza De Ferrari 2).
 

Certificazioni speciali: 10,00 €

Allegati da scaricare:
domanda di cancellazione protesti valida per i punti 1) - 2) - 3) e 4)

PROTESTI CAMBIARI

Responsabile: Roberto Raffaele Addamo (dirigente)
Indirizzo: Piazza De Ferrari 2 - 3° piano
Telefono: 010 2704 253-260
Fax: 010 2704 248
E-mail: protesti.cambiari@ge.camcom.it
Indirizzo web: http://www.ge.camcom.gov.it///IT/Page/t01/view_html?idp=687
Orario: Lunedì, martedì e mercoledì dalle 8.30 alle 11.45 - Giovedì e venerdì su appuntamento.