Camera di Commercio di Genova | Domande e risposte sulla comunicazione PEC


Domande e risposte sulla comunicazione PEC




In questa sezione è possibile consultare l'elenco delle risposte a tutte le domande più frequenti poste dagli utenti in merito alla comunicazione della PEC al Registro Imprese.


 


 


 

  1. La Camera di Commercio di Genova rilascia le caselle di Posta Elettronica Certificata (PEC)?
    No, la PEC deve essere acquistata - anche online - dai gestori abilitati da DigitPA (Ente nazionale per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione). L'indirizzo PEC deve essere già attivato nel momento della comunicazione al Registro Imprese.
     
  2. Ci sono costi per l'attivazione di una casella PEC?
    Sì, i costi sono quelli stabiliti da ogni singolo gestore autorizzato al rilascio.
     
  3. Ci sono costi per la comunicazione dell'indirizzo PEC al Registro Imprese?
    No, la comunicazione è esente da diritti di segreteria e imposta di bollo.
     
  4. Posso comunicare al Registro Imprese un indirizzo PEC assegnato da un gestore ma non ancora attivato dal punto di vista tecnico-informatico (ad esempio perché non è stato ancora accertato il pagamento)?
    No, l'indirizzo PEC solo assegnato ma non ancora attivato dal punto di vista tecnico-informatico non esiste e sarà applicata la relativa sanzione in caso di ritardo (vedi domanda 5).
     
  5. Le società iscritte che omettono di comunicare l'indirizzo PEC che conseguenze hanno?
    A norma dell'art. 37 della legge 4 aprile 2012, n. 35, di conversione del D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, l'ufficio del Registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa costituita in forma societaria che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del codice civile, sospende la domanda per tre mesi, in attesa che essa sia integrata con l'indirizzo di posta elettronica certificata.
     
  6. Le società semplici e le cooperative hanno l'obbligo di attivare e comunicare l'indirizzo PEC al Registro Imprese?
    Sì.
     
  7. I consorzi hanno l'obbligo di attivare e comunicare l'indirizzo PEC al Registro Imprese?
    No.
     
  8. Le società, le cooperative in liquidazione hanno l'obbligo di dotarsi e comunicare la PEC al Registro Imprese?
    Sì, perché la normativa non prevede esclusioni di alcun tipo
     
  9. Le imprese individuali hanno l'obbligo di dotarsi e comunicare l'indirizzo PEC al Registro Imprese?
    Sì, le imprese già iscritte devono depositare l'indirizzo PEC entro il 30 giugno, mentre le nuove lo devono comunicare in sede di iscrizione.
     
  10. Le Società estere con sede secondaria e/o unità locale in Italia hanno l'obbligo di attivare e comunicare l'indirizzo PEC al Registro Imprese?
    Sì, per le sedi secondarie iscritte ai sensi dell'art. 2508 codice civile relativo alla pubblicità degli atti societari perché la PEC si configura come "sede elettronica" della società.
    No, per le unità locali di imprese estere (che non abbiano una rappresentanza stabile in Italia) in quanto non sono iscritte nel Registro Imprese e non sono pertanto tenute al nuovo obbligo.
     
  11. Le variazioni dell'indirizzo PEC dell'impresa devono essere comunicate al Registro Imprese?
    Sì, è necessario che l'indirizzo che compare in visura e nei certificati sia sempre valido e attivo. La comunicazione è gratuita e va effettuata per via telematica con le stesse modalità previste per la prima comunicazione.
     
  12. Se l'impresa dispone di più unità locali o sedi secondarie in varie province si deve dotare e comunicare più indirizzi PEC?
    No, la società deve comunicare un solo indirizzo PEC presso il Registro Imprese della sede legale a prescindere dalle sedi secondarie e unità locali di cui dispone.
     
  13. L'impresa che dispone di più indirizzi PEC (ad es. per uffici, dipartimenti, unità locali ecc.) può chiedere la loro iscrizione al Registro Imprese?
    No, perché al Registro Imprese si iscrivono esclusivamente le informazioni e i dati previsti dalla legge e la normativa in materia di PEC prevede la comunicazione di un solo indirizzo PEC che rappresenta l'equivalente "elettronico" dell'indirizzo "fisico" della sede legale.
     
  14. Come va comunicato l'indirizzo PEC all Registro Imprese?
    L'indirizzo PEC va comunicato al Registro Imprese della sede legale dell'impresa esclusivamente per via telematica attraverso le procedure Comunica, Starweb o nuova procedura semplificata presente sul portale www.registroimprese.it.
     
  15. Come faccio a verificare se una società ha già depositato l'indirizzo PEC?
    E' possibile verificare la presenza dell'indirizzo PEC dal sito http://www.registroimprese.it/dama/comc/comc/IT/pec/indexSocieta.jsp inserendo la denominazione dell'impresa e la provincia della sede legale.
    Dalla lista che viene visualizzata si clicca sulla denominazione di interesse per visualizzare la Scheda dettaglio impresa.
    Se nella scheda è visualizzato il campo "Indirizzo posta elettronica certificata" (visibile inserendo un codice antispam) allora l'impresa ha già comunicato il proprio indirizzo PEC.
    Se questo campo non viene visualizzato, l'impresa NON ha comunicato l'indirizzo PEC.
     
  16. Posso comunicare al Registro Imprese una casella PEC con dominio @postacertificata.gov.it?
    No, le "PEC del cittadino", riconoscibili appunto dal dominio @postacertificata.gov.it, sono riservate esclusivamente alle comunicazioni tra cittadini e pubbliche amministrazioni e quindi non possono essere utilizzate dalle imprese in forma societaria. Da lunedì 17 ottobre la procedura di comunicazione implementerà un controllo che rifiuterà l'inserimento di caselle PEC con questo dominio.
     
  17. Anche se non sono obbligate (vedi risposta 8) le imprese individuali possono comunicare il loro indirizzo PEC al Registro Imprese?
    No, il Registro Imprese non può inseririre dati non previsti dalla legge. Le eventuali comunicazioni PEC effettuate da imprese individuali e dai soggetti non tenuti a questo obbligo saranno rifiutate.
     
  18. I soggetti iscritti solo al REA (associazioni, fondazioni, ecc.) sono tenute all'obbligo di comunicazione della PEC?
    No, l'articolo 16 comma 6 del decreto legge 29 novembre 2008 n. 185 convertito con legge 2/2009, prevede la comunicazione solo per le imprese costituite in forma societaria. (quindi anche per questi soggetti vale quando riportato nella domanda 17).
     
  19. Le società in fallimento hanno l'obbligo di attivare e comunicare l'indirizzo PEC al Registro Imprese?
    No. Le società in stato di fallimento non rientrano tra i soggetti obbligati alla comunicazione della PEC al Registro delle imprese (Nota del Ministero dello Sviluppo Economico n. 223761 del 24 novembre 2011).

REGISTRO IMPRESE

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