Camera di Commercio di Genova | Novita'


News - 22 settembre. Continuano i tirocini di Crescere in Digitale: terzo round di abbinamenti fra NEET e aziende

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Nel Palazzo della Borsa il terzo incontro a Genova per l'avvio di tirocini per giovani under 30 che non studiano e non lavorano in aziende interessate allo sviluppo di business digitale.

Una trentina di tirocini sono già partiti, fra maggio e settembre, in provincia di Genova, nell’ambito del progetto Crescere in Digitale. E in altrettante aziende i giovani digitalizzatori stanno svolgendo attività di web marketing, e-commerce, restyling grafico di vecchi siti e lancio di piccole campagne pubblicitarie online. Un reciproco scambio di competenze e abilità, che aiuta i giovani a crescere professionalmente e le aziende ad aumentare il proprio livello di digitalizzazione.

 

La Camera di Commercio di Genova continua, in parallelo, l’attività di promozione di nuovi tirocini: giovedì 22 settembre, nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa (via XX Settembre 44) si svolgerà il terzo laboratorio di Crescere in Digitale a Genova. Alla mattina, dalle 10.30, sono previsti colloqui serrati tra una ventina di aziende e altrettanti NEET (giovani under 30 che non studiano e non lavorano) che hanno superato con successo il periodo di formazione on line previsto dal progetto. Formazione che prosegue nel pomeriggio in aula nel Palazzo della Borsa.

Al laboratorio seguirà un’attività di abbinamento in base alle preferenze espresse dalle imprese dopo i colloqui. Una volta “accoppiati” ragazzi e aziende, potranno partire i tirocini di sei mesi, che prevedono un rimborso spese di 500 euro al mese per i NEET e sono a costo zero per le aziende.

Il progetto è finanziato da fondi europei, in collaborazione con Unioncamere, Ministero del Lavoro, Garanzia Giovani e il supporto tecnico di Google. Il soggetto promotore a livello locale è la Camera di Commercio di Genova, che seguirà sia le aziende che i ragazzi prima e durante lo svolgimento del tirocinio.

I tirocinanti, conclusi i sei mesi, avranno la possibilità di essere assunti, con sgravi fiscali per l’azienda fino a 3000 euro aggiuntivi a quelli del jobs act.