Voucher digitalizzazione 2020

Beneficiari

Le Micro o Piccole o Medie imprese avere sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Genova, Iscritte al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale e quanto indicato all’art 4 del Bando.  

Spese ammissibili

Gli interventi dovranno essere riconducibili a:

  1. servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2, comma 2 del Bando;
  2. acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie di cui all’art. 2, comma 2 del Bando;
  3. spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura (quali spese di istruttoria, interessi, premi di garanzia, ecc.) relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale riferiti agli ambiti tecnologici di cui all’art. 2, comma 2 del Bando. Tali spese non possono superare il limite del 10% del costo totale del progetto finanziato.

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2020 fino al 120° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse a contributo e si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse, ad eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario ne sostenga il costo senza possibilità di recupero.

Entità del contributo

L’investimento minimo complessivo dovrà essere pari ad almeno € 1.000.
L’importo massimo ottenibile con il voucher non potrà superare l’importo di € 3.000, a cui si può aggiungere :

  • euro 250 per le imprese in possesso del rating di legalità
  • una premialità di ulteriori euro 1.000,00:
  1. alle imprese che presentano progetti green oriented o che favoriscano percorsi di sviluppo sostenibile

oppure

  1. alle Micro Imprese del settore del turismo nonché dei servizi e prodotti collegati al turismo

Fornitori 

  • Competence center di cui al Piano nazionale Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • Digital Innovation Hub (DIH) ed Ecosistemi Digitali per l’Innovazione (EDI) previsti dal Piano Impresa 4.0; 
  • Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter;
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE);
  • start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33;
  • Innovation Manager iscritti nell’albo degli esperti tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e/o dall’elenco dei manager tenuto da Unioncamere;
  • ulteriori fornitori a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza/formazione alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui all’art. 2, comma 2, Elenco 1 della parte generale del Bando. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre una autocertificazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher.

Relativamente ai soli servizi di formazione, l’impresa potrà avvalersi anche di agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti Tecnici Superiori.

Non sono richiesti requisiti specifici per i soli fornitori di beni e servizi strumentali di cui all’art. 7 comma 1, lett. b del Bando.

Presentazione delle domande

È fortemente consigliata, prima della presentazione della domanda, la compilazione del self assessment (SELFI 4.0) per verificare il proprio grado di maturità digitale e indirizzare al meglio la propria richiesta di voucher tra le tecnologie previste dal Bando

Le domande  firmate digitalmente, dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Web Telemaco - Servizi e-gov - Contributi alle imprese, dalle ore 09:00 del 30/07/2020 alle ore 21.00 del 15/09/2020. È prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Trovate tutta la documentazione necessaria da allegare su Web Telemaco nella sezione Modulistica come da istruzione Art. 10 comma 3 del Bando.

ATTENZIONE: per completare la registrazione al sistema WebTelemaco sono necessari fino a 2 giorni lavorativi si consiglia quindi di evitare l’avvio della procedura di registrazione in prossimità della scadenza del BandoIscrizione Web TelemacoGuida Iscrizione Web Telemaco

Rendicontazione

La fase di rendicontazione va effettuata tramite il portale WebTelemacodovrà essere inviata entro e non oltre le ore 21,00 del 28/02/2021, pena la decadenza dal voucher (Istruzioni di Rendicontazione).Gli allegati da caricare sono i seguenti (Art.13 del Bando): 

  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà di cui all’art. 47 D.P.R. 445/2000, firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa, in cui siano indicate le fatture e gli altri documenti contabili aventi forza probatoria equivalente riferiti alle 10 attività e/o agli investimenti realizzati, con tutti i dati per la loro individuazione e con la quale si attesti la conformità all’originale delle copie dei medesimi documenti di spesa; 
  • copia delle fatture e degli altri documenti di spesa debitamente quietanzati; 
  • copia dei pagamenti effettuati esclusivamente mediante transazioni bancarie verificabili (ri.ba., assegno, bonifico, ecc.); 
  • copia del piano di finanziamento accordato dall’ente finanziatore (banca, ecc.) per il progetto di digitalizzazione, ove applicabile;
  • nel caso dell’attività formativa, dichiarazione di fine corso e copia dell’attestato di frequenza per almeno l’80% del monte ore complessivo; 
  • una relazione finale firmata digitalmente dal Legale Rappresentante dell’impresa beneficiaria del voucher, di consuntivazione delle attività realizzate;
  • il Report “Zoom 4.0” di assessment guidato, realizzato dal Digital Promoter della Camera di Commercio di Genova direttamente in azienda (basta prendere appuntamento scrivendo a pid@ge.camcom.it) oppure il Report di self-assessment di maturità digitale compilato “Selfi4.0” che però consigliamo di effettuare prima di richiedere i voucher (può essere effettuato sul portale nazionale dei PID).