16 ottobre 2026: La Liguria protagonista alla FAO per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione

Il 16 ottobre 2026, nella sede della FAO a Roma, verrà presentato l’Atlante alimentare dei piatti liguri, un progetto che unisce tradizione gastronomica, ricerca scientifica, e sostenibilità, promosso dalla Camera di Commercio di Genova, insieme al Centro Ligure per la Produttività (CLP), all’Università di Genova, alla Società Italiana di Nutrizione Umana – SINU Education, all’Istituto Alberghiero Marco Polo e ai ristoratori del marchio certificato Genova Liguria Gourmet.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2026, la tradizione culinaria ligure approderà alla FAO con un’iniziativa dedicata alla valorizzazione delle produzioni tipiche e alla promozione di modelli alimentari più consapevoli e sostenibili.

L’Atlante alimentare dei piatti liguri, un volume che raccoglie 34 tra le preparazioni più rappresentative della tradizione regionale, propone un approccio innovativo alla ristorazione: ogni piatto è infatti presentato in tre diverse porzioni (piccola, media e grande), con l’obiettivo di favorire scelte alimentari equilibrate e sensibilizzare consumatori e operatori sul tema della sostenibilità.

La presentazione si inserisce nel percorso di valorizzazione del “modello Genova”, già riconosciuto dalla FAO, e si svilupperà in dialogo con partner internazionali, tra cui le città di Cartagena (Colombia) e Kesennuma (Giappone).

Al termine dell’incontro, il Food Lab della FAO ospiterà una serie di dimostrazioni gastronomiche dedicate ad alcuni dei principali simboli della cucina ligure. Ad aprire la sessione sarà Roberto Panizza (Ristorante Il Genovese), patron del Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio, con una preparazione dal vivo del pesto genovese realizzato con Basilico Genovese DOP e Olio Riviera Ligure DOP, accompagnato dalla tradizionale focaccia genovese.

Seguirà una dimostrazione dedicata al cappon magro, interpretato dai ristoratori Paolo Ferralasco (Ristorante Zupp), Matteo Losio (Trattoria detta del Bruxaboschi 1861) e Biagio Peres (Ristorante Al Veliero), che racconteranno storia, ingredienti e tecniche di preparazione di uno dei piatti più rappresentativi della tradizione ligure.

L’esperienza si concluderà con una degustazione di canestrelli, preparati dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Marco Polo, abbinati al tradizionale sciroppo di rose, espressione della cultura agricola del territorio genovese.

La partecipazione alla FAO rappresenta un importante risultato della collaborazione tra istituzioni, università, mondo della formazione e imprese della ristorazione. Un lavoro di squadra che conferma come la cultura enogastronomica possa diventare uno strumento efficace di promozione del territorio, educazione alimentare e valorizzazione della biodiversità.

Il lavoro è stato sviluppato con il contributo degli esperti dell’Università di Genova, nell’ambito del Dottorato sulla sostenibilità alimentare, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Genova e il Centro Ligure per la Produttività e grazie al supporto della memoria storica degli chef di Genova Gourmet.

Con l’Atlante dei piatti liguri, Genova porta sulla scena internazionale non solo i sapori della propria tradizione, ma anche un modello virtuoso che unisce identità culturale, ricerca scientifica e responsabilità alimentare.

🎥 Segui l'evento in diretta streaming sul canale Liguria Gourmet – 16 ottobre 2026 ore 14.00

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