Genova alla BIT 2026: “Luminous Destination” tra Van Dyck e i 20 anni dei Rolli UNESCO

Genova protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano con la presentazione della strategia turistica 2026, alla presenza del segretario generale della Camera di Commercio di Genova Maurizio Caviglia. Lo stand della Liguria alla BIT è stato animato per tre giorni dagli operatori Genova Gourmet Bartender e GG Caffetteria, coadiuvati dagli istituti alberghieri Bergese e Marco Polo. Mercoledì 11 la squadra è stata rinforzata dallo chef stellato Marco Visciola e martedì 10 dall'ideatore del campionato del pesto Roberto Panizza. Il capoluogo ligure ha ricevuto il riconoscimento di Luminous Destination da Visit Italy, premio che valorizza le città capaci di coniugare identità, sostenibilità e rigenerazione urbana. Fulcro dell’offerta 2026 sarà la grande mostra “Van Dyck l’Europeo”, in programma a Palazzo Ducale dal 20 marzo al 19 luglio. Con circa 60 opere provenienti da importanti musei internazionali come il Louvre e il Prado, l’esposizione celebra il maestro fiammingo che proprio a Genova definì un nuovo linguaggio artistico destinato a influenzare le élite del continente. Il 2026 segna inoltre il ventennale del riconoscimento UNESCO del Sistema dei Rolli. Le celebrazioni culmineranno nei Rolli Days di primavera e autunno, con aperture straordinarie e iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico che rappresenta un unicum nel panorama europeo. La partecipazione alla BIT conferma il ruolo strategico del turismo culturale per l’economia del territorio e la volontà di rafforzare il posizionamento internazionale di Genova attraverso grandi eventi, patrimonio UNESCO e progettualità integrate capaci di generare attrattività e sviluppo. Durante il pomeriggio della seconda giornata, spazio agli studenti dell'ITS Turismo Liguria con meeting organizzati direttamente con gli operatori del territorio presenti allo stand: un vero e proprio b2b tra domanda e offerta del mondo del lavoro nel turismo, dove gli studenti hanno potuto confrontarsi con tour operators, consorzi e strutture ricettive in un autentico scambio di competenze e proposte, fondamentale per il buono stato di salute del comparto per il prossimo futuro.