Genova presenta a Roma la sua “Repubblica del marmo” - All’Archivio di Stato di Roma il volume di Roberto Santamaria dedicato ai marmorari genovesi

L’Archivio di Stato ha ospitato oggi la presentazione del volume “Marmor nostrum in Mare Nostrum. Genova e l’affermazione di una Repubblica del marmo in Età moderna” di Roberto Santamaria, dedicato a una delle pagine meno conosciute ma più affascinanti della storia produttiva e artistica genovese.

L’opera, il lavoro di una vita del ricercatore dell’Archivio di Stato di Genova Roberto  Santamaria, ricostruisce in modo approfondito la nascita e lo sviluppo di una vera e propria comunità economica organizzata attorno al commercio e alla lavorazione del marmo tra il XVI e il XVIII secolo, delineando il profilo dei marmorari genovesi come artigiani, imprenditori e protagonisti di una rete internazionale che univa cave, porti, cantieri e botteghe artistiche.

Attraverso fonti d’archivio, documenti inediti e un’accurata analisi storica, il volume mette in luce il ruolo strategico di Genova nel Mediterraneo come centro di scambi, competenze e innovazione, capace di influenzare profondamente anche l’architettura e l’arte europea.

Il libro fornisce inoltre una lettura originale delle dinamiche sociali ed economiche legate al sistema delle arti e delle corporazioni, mostrando come l’esperienza dei marmorari anticipi alcuni tratti dell’imprenditorialità moderna: specializzazione, mobilità, spirito di rete e apertura ai mercati esteri.

Un’opera maestosa anche fisicamente, massiccia come il marmo e curatissima nella qualità della stampa e nella scelta delle immagini e dei materiali, curata dall’editore genovese SAGEP. L’opera è stata finanziata dalla Camera di Commercio di Genova - con il supporto della Regione Liguria e delle Fondazioni Carige e Compagnia di SanPaolo - nel quadro di una strategia che vede la cultura come motore di sviluppo territoriale e che culminerà, nel 2028, con le celebrazioni dei 500 anni della Repubblica di Genova, fondata da Andrea Doria.

 Dopo i saluti iniziali di Riccardo Gandolfi, direttore dell’Archivio di Stato di Roma e di Anna Galleano, relazioni esterne della Camera di Commercio di Genova, l’autore Roberto Santamaria ha dialogato con Grégoire Extermann, studioso dell’Università di Ginevra, Sante Guido dell’Università di Roma Tre e Pontificia Università Gregoriana, Caterina Napoleone, storica dell’arte e Lucia Simonato, Università di Vienna. L’incontro è stato moderato da Antonella Parisi, vicedirettore dell’Archivio di Stato di Roma.