Fino al 12 maggio 2026 spazio alle tecnologie emergenti con il bando EIC Pathfinder Open
Il programma di lavoro 2026 dello European Innovation Council (EIC) nell'ambito di Horizon Europe stanzia oltre 1,4 miliardi di euro per sostenere la ricerca deep tech e le PMI innovative.
In questo contesto segnaliamo l’asse EIC Pathfinder (ricerca emergente), con scadenza prevista il 12 maggio 2026, che supporta team multidisciplinari per la ricerca di tecnologie radicali e pionieristiche, dando risposta alle sfide globali del nostro tempo (la cosiddetta deep tech che risponde a questioni complesse e globali come malattie, cambiamento climatico o energia).
Per poter partecipare le ricerche affrontate debbono essere ad alto rischio, puntando al medio e lungo periodo, presentando avanzamenti significativi rispetto alle conoscenze attuali con obiettivi concreti, ma ambiziosi. Il bando mira a favorire il passaggio tra ricerca e mercato e a premiare approcci pionieristici in grado di rivoluzionare specifici settori.
Particolare accento è dato alla multidisciplinarietà dei progetti: riunendo diverse aree di ricerca, spesso con prospettive, terminologie e metodologie diverse, all'interno di singoli progetti e all'interno di un portfolio di progetti, è possibile generare risultati davvero innovativi e aprire aree di ricerca completamente nuove. I risultati del progetto dovrebbero includere pubblicazioni scientifiche di alto livello ad accesso open.
Sono beneficiari i consorzi composti da almeno tre soggetti giuridici (ad esempio università, enti di ricerca, startup, PMI, soci industriali, persone fisiche…), tra cui almeno uno in uno stato membro e almeno due in altri diversi stati membri o associati.
La dotazione finanziaria della call consta di 166 milioni di euro con copertura del 100% dei costi ammissibili e contributo massimo per progetto pari a 4 milioni di euro. Tutte le informazioni qui EIC Pathfinder Open - European Innovation Council - European Commission