Primary: sino all’8 giugno 900mila euro per l’uso sostenibile dei residui agricoli
L’obiettivo principale della Open Call è quello di potenziare le materie prime sottoutilizzate e i processi innovativi della bioeconomia nel settore primario sviluppando nuove catene del valore
Primary è un progetto Horizon Europe che promuove lo sviluppo di catene del valore sostenibili nelle aree rurali e sviluppa soluzioni locali di upcycling utilizzando materie prime agricole sottoutilizzate. L’obiettivo della open call di finanziamento a cascata è quello di sostenere nuovi modelli di business nel settore agricolo e bioeconomico. Tra le finalità operative: la valorizzazione di sottoprodotti come erba, residui di serre, sottoprodotti del cotone e potature di ulivo; bioraffinazione, fermentazione, pellettizzazione o gassificazione dei residui agricoli, oltre ad attività di sperimentazione e di validazione che coinvolgano attori locali e regionali. Sono Paesi ammissibili gli Stati membri dell’Unione europea o i Paesi associati a Horizon Europe.
Il bando finanzierà da 6 a 9 consorzi con sovvenzioni fino a 150.000 euro per la sperimentazione di tecnologie di trasformazione e modelli di business nelle rispettive regioni. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 900mila euro. Sono beneficiari i consorzi di 2-3 partner che operano nel settore della valorizzazione agricola sostenibile. Possono presentare domanda agricoltori, cooperative agricole, PMI, start-up, imprese innovative, organizzazioni e attori delle filiere bio-based interessati allo sviluppo di nuove catene del valore rurali, ONG, produttori primari, università ed enti pubblici.
I progetti selezionati (della durata massima di 18 mesi) riceveranno finanziamenti per testare, adattare e dimostrare le soluzioni di trasformazione e i modelli di business di Primary in condizioni rurali reali. Per candidarsi le proposte debbono essere presentate digitalmente tramite la piattaforma opencalls.fund entro l'8 giugno 2026 alle ore 17:00.