Quarta missione PNRR "Istruzione e Ricerca"

In questa Missione, la Componente di diretto interesse delle imprese è la M4C2 - DALLA RICERCA ALL’IM PRESA, volta a: • Rafforzare la ricerca e favorire la diffusione di modelli innovativi per la ricerca di base e applicata condotta in sinergia tra università e imprese; • Sostenere i processi per l’innovazione e il trasferimento tecnologico; • Potenziare le infrastrutture di ricerca, il capitale e le competenze di supporto all’innovazione.

Bandi e misure attivi

Sustainable Blue Economy Partnership

Nell'ambito della Componente C2 e delle Partnership europee sotto elencate, la "Sustainable Blue Economy Partnership" ha annunciato l'uscita del bando 2023, prevista il 13 febbraio 2023, anticipandone le date di scadenza:

- pre-proposta, entro il 14 aprile 2023
- proposta completa, entro il 13 settembre 2023

La "SBE Partnership" ha lo scopo di sostenere progetti di ricerca e innovazione volti a guidare e supportare la transizione verso un’economia blu resiliente e sostenibile.

A tal fine, la Partnership - coordinata dal MUR - ha individuato 5 macro aree di intervento:

1) Sviluppo e convalida di "gemelli digitali" oceanici su scala sub-bacino marino

2) Strutture marine di generazione blu

3) Pianificazione e gestione degli usi del mare

4) Cibo blu sano nell'ambito di un approccio "One Health".

5) Consentire la transizione verde della produzione di "cibo blu"

La partnership finanzierà progetti presentati da imprese e centri di ricerca. I progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme di contrattuali quali, a titolo esemplificativo, il consorzio o l’accordo di partenariato.

Il decreto ministeriale del 16 dicembre 2022 n. 186485 destina 16 milioni di euro in totale al cofinanziamento delle imprese italiane selezionate nei bandi transnazionali congiunti.

Una quota del 40% dello stanziamento sarà riservata a imprese localizzate nelle regioni del Mezzogiorno.

Tutte le informazioni utili a predisporre la candidatura possono essere recuperate a questo link.

Partenariati "Horizon Europe"

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La componente C2 intende sostenere progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, individuati con specifici bandi per la partecipazione ai partenariati per la ricerca e l’innovazione (European Partnerships) nel quadro del programma Horizon Europe.

Tali iniziative transnazionali di ricerca possono rappresentare un importante volano di sviluppo della R&I su temi strategici per il rilancio e la crescita del Paese.

In particolare, il sostegno si focalizzerà sui seguenti partenariati:

1) High Performance Computing,

2) Key digital technologies,

3) Clean energy transition;

4) Driving Urban Transitions (a partire dal bando europeo 2022)

5) Innovative SMEs (a partire dai bandi europei 2023)

6) Sustainable Blue Economy Partnership (a partire dal bando europeo 2023)

7) Water4All (a partire dal bando europeo 2023)

Il decreto ministeriale quadro del 16 dicembre 2022 alloca le risorse, a valere sul PNRR, al co-finanziamento nazionale delle suddette partnerships.

Accordi per l'Innovazione - SECONDO Sportellopnrr.png

Con il Fondo Complementare al PNRR, nell'ambito della Missione 4 “Istruzione e ricerca” Componente 2 “Dalla ricerca all'impresa”, volta a rafforzare la ricerca e a favorire la diffusione di modelli innovativi per la ricerca di base ed applicata condotta in sinergia tra università e imprese, il MISE ha stanziato 1 mld € per la linea "Accordi per l'Innovazione".

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane e che presentano progetti, anche in forma congiunta tra loro (fino a un massimo di cinque soggetti co-proponenti), di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi, servizi o al notevole loro miglioramento tramite lo sviluppo delle tecnologie definite dal programma “Horizon Europe”:

  • Tecnologie di fabbricazione
  • Tecnologie digitali fondamentali, comprese le tecnologie quantistiche
  • Tecnologie abilitanti emergenti
  • Materiali avanzati
  • Intelligenza artificiale e robotica
  • Industrie circolari
  • Industria pulita a basse emissioni di carbonio
  • Malattie rare e non trasmissibili
  • Impianti industriali nella transizione energetica
  • Competitività industriale nel settore dei trasporti
  • Mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili
  • Mobilità intelligente
  • Stoccaggio dell’energia
  • Sistemi alimentari
  • Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia
  • Sistemi circolari

I progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni al Ministero dello sviluppo economico.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, eventualmente, del finanziamento agevolato a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, nel rispetto dei seguenti limiti e criteri:

  • il limite massimo dell’intensità d’aiuto delle agevolazioni concedibili è pari al 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale e al 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale;
  • il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese, nel limite del 20% del totale dei costi ammissibili di progetto.

A seguito della valutazione positiva dei progetti si potrà procedere alla definizione dell’Accordo per l’innovazione tra il Mise, i soggetti proponenti e le eventuali amministrazioni pubbliche interessate al sostegno del progetto di ricerca e sviluppo.

Le domande di contributo possono essere presentate su questa piattaforma a partire dal 31 gennaio 2023.

La procedura di compilazione della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata è resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore a partire dal 17 gennaio 2023.

Partenariati per attività di ricerca

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Con una dotazione di 1,61 mld € Il Ministero dell’Università e della Ricerca (di seguito MUR) finanzia la creazione di almeno 10, fino ad un massimo di 14, Partenariati estesi sul territorio nazionale.

I partenariati sono programmi caratterizzati da un approccio interdisciplinare, olistico e problem solving, realizzati da reti diffuse di università, EPR, ed altri soggetti pubblici e privati, impegnati in attività di ricerca, altamente qualificati e internazionalmente riconosciuti, auspicabilmente organizzati in una struttura consortile, con una struttura di governance di tipo Hub&Spoke.

I Partenariati estesi saranno creati rispetto alle seguenti tematiche:
1. Intelligenza artificiale: aspetti fondazionali
2. Scenari energetici del futuro
2.a Energie verdi del futuro
3. Rischi ambientali, naturali e antropici
4. Scienze e tecnologie quantistiche
5. Cultura umanistica e patrimonio culturale come laboratori di innovazione e creatività
6. Diagnostica e terapie innovative nella medicina di precisione
7. Cybersecurity, nuove tecnologie e tutela dei diritti
8. Conseguenze e sfide dell’invecchiamento
9. Sostenibilità economico-finanziaria dei sistemi e dei territori
10. Modelli per un’alimentazione sostenibile
11. Made-in-Italy circolare e sostenibile
12. Neuroscienze e neurofarmacologia
13. Malattie infettive emergenti
14. Telecomunicazioni del futuro

Sono finanziate le attività di:
a. ricerca fondamentale e applicata, anche attraverso l'utilizzo delle infrastrutture di ricerca e innovazione presenti nell’area di riferimento cui potranno accedere le imprese o i gruppi di ricerca privati, in maniera stabile e continuativa;
b. trasferimento tecnologico e valorizzazione dei risultati della ricerca, incluse attività di disseminazione;
c. supporto alla nascita e sviluppo di start-up e spin off da ricerca, promuovendo le attività ed i servizi di incubazione e di fondi di venture capital;
d. formazione condotta in sinergia dalle Università e dalle imprese, con particolare riferimento alle PMI, per ridurre il disallineamento tra le competenze richieste dalle imprese e quelle offerte dalle Università;
e. dottorati di ricerca

L’importo dell’agevolazione concessa, rispetto al valore del progetto, per ciascun Partenariato esteso, è compreso tra un minimo di euro 80.000.000,00 e un massimo di euro 160.000.000,00.

Gli Spoke di natura pubblica devono attivare “bandi a cascata” per un importo complessivo compreso tra il 10% e il 50% del finanziamento assegnato al Partenariato esteso.
I bandi sono emanati per il reclutamento di ricercatori e tecnologi a tempo determinato per lo svolgimento delle attività di competenza dello Spoke previste dal Programma di ricerca e innovazione, per la concessione a soggetti esterni al Partenariato esteso di finanziamenti per attività di ricerca coerenti con il suddetto Programma e per l’acquisto di forniture, beni e servizi necessari alla sua attuazione.

La proposta progettuale può essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 6 aprile 2022 alle ore 12:00 del 13 maggio 2022.
Deve essere trasmessa esclusivamente tramite piattaforma informatica (GEA).

 

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pubblicato il 25/02/2022 ultima modifica 02/01/2023