Certificati d'origine

Cos'è il certificato d'origine

I certificati d'origine sono documenti rilasciati dalla Camera di Commercio per le esportazioni di merci in determinati Paesi e certificano ufficialmente l'origine non preferenziale dei prodotti.

Sono atti pubblici amministrativi (certificazioni in senso improprio) che attestano un accertamento svolto dalla Pubblica Amministrazione.

Non sono documenti accompagnatori e non rappresentano le merci.

Normativa di riferimento

  • Nota circolare n. 62321 del 18/03/2019
  • Regolamento UE 952/2013
  • Regolamento Delegato UE 2446/2015
  • Regolamento di Esecuzione UE 2447/2015
  • Convenzione di Kyoto - allegato K
  • Linee guida europee Eurochambres
  • Protocollo ICC/WCF sugli standard di certificazione

A partire da dicembre 2015, la Camera di Commercio di Genova è stata accreditata alla rete internazionale della International Chamber of Commerce / World Chambers Federation (i certificati vengono emessi con logo ICC e la loro veridicità è verificabile direttamente on line dal sito internet)

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Da chi può essere richiesto

Il Certificato d'origine può essere richiesto da un soggetto che deve assumersi le responsabilità delle dichiarazioni di origine:

  • Speditore designato nel certificato
  • Spedizioniere doganale delegato dallo speditore
  • Spedizioniere o rappresentante fiscale delegato da ditta estera

Tali soggetti devono avere sede legale, sede operativa o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Genova.

Secondo le ultime istruzioni ministeriali, per i richiedenti in possesso di determinati requisiti ("operatori certificati" e quindi ritenuti rispettosi di misure di sicurezza e correttezza), sono previste procedure semplificate nella compilazione e presentazione dei Certificati d'origine.

Validità

Il Certificato d'origine è valido dalla data di rilascio ed in linea di principio ha una validità illimitata a condizione che tutti i dati presenti sul certificato rimangano gli stessi e che non vi sia alcuna modifica delle condizioni originali e/o dell'imballo delle merci.

Tuttavia, un periodo di tempo troppo lungo tra la data di rilascio e quella di spedizione potrebbe provocare difficoltà nei Paesi d'importaizione.

Se trascorrono più di 30 giorni dalla data della fattura (con spedizione avvenuta) alla richiesta del Certificato d'origine, il documento viene emesso con la dicitura "Issued Retrospectively" secondo le regole dalla ICC (International Chamber of Commerce).

Procedure di compilazione

Per tutti gli operatori è a disposizione un servizio on line per la gestione e la trasmissione telematica delle richieste dei Certificati di Origine.

Per l'utilizzo del sistema è necessario essere in possesso di:

La telematizzazione è divenuta obbligatoria a partire da marzo 2019; in vista una prossima smaterializzazione del documento.

Gli operatori certificati, in possesso delle sottoindicate certificazioni, possono usufruire della procedura semplificata e accedere allo sportello per le urgenze attraverso la stampa in azienda.

Le certificazioni ammesse sono:

  • "AEO" (Operatore Economico Autorizzato)
  • Status di "Esportatore Autorizzato"
  • Iscrizione al Sistema REX
  • Operatori abituali con l'estero aventi Codice Meccanografico convalidato nell'anno

Le altre imprese dovranno invece seguire le istruzioni previste per gli operatori NON CERTIFICATI

Costi del documento

Originale del Certificato di origine € 5,00
Copia del Certificato di origine € 5,00

Tempi di rilascio

Il rilascio avviene a seguito di controllo da parte dei funzionari che seguono l'ordine cronologico di arrivo delle pratiche telematiche.

Normalmente il rilascio (se non ci sono respingimenti) avviene in media in 5 giorni lavorativi, ma le tempistiche dipendono dal numero e dalla complessità delle richieste pervenute.

La correttezza nella compilazione velocizza il controllo e, conseguentemente, il rilascio.

Azioni sul documento

pubblicato il 2020/01/23 12:14:00 GMT+2 ultima modifica 2020-06-29T11:06:47+02:00