Sostegno alle attività di animazione, tutoraggio e accompagnamento delle imprese aderenti ai poli di ricerca ed innovazione
Con una dotazione di 1 milione di euro il Bando intende supportare il lavoro dei gestori dei Poli di Ricerca regionali nel portare a vanti il loro ruolo di animazione, tutoraggio e accompagnamento delle imprese. Il Bando intende agevolare la collaborazione fra aziende aderenti ai Poli, la circolazione delle informazioni e la condivisione di servizi specializzati.
Possono presentare domanda di contributo esclusivamente i Soggetti Gestori dei Poli di
Ricerca ed innovazione di cui alla DGR 245 del 24/03/2017 che soddisfino le condizioni di cui all’art. 27 del Reg. (UE) 651/2014, nonché quelle previste all’art. 2 punto 92 del Reg. 651/2014. Inoltre, i
proponenti, al momento della presentazione della domanda, devono avere sede in Liguria, essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle imprese presso la Camera di commercio territorialmente competente entro la data di presentazione della domanda ed attivi, oltre ad altri requisiti elencati all'art. 2 del Bando.
Spese ammissibili
Le iniziative ammissibili devono prevedere un piano di attività da declinarsi rispetto a tre linee di attività:
- animazione del polo al fine di agevolare la collaborazione, la condivisione di informazioni e la fornitura o messa a disposizione di servizi specializzati e personalizzati di sostegno alle imprese. La Linea d’attività si pone l’obiettivo di creare un ecosistema dinamico, capace di trasformare il potenziale scientifico in valore industriale. Attraverso una governance strutturata, il Polo di Ricerca ed Innovazione coordina le relazioni tra i soggetti del sistema della ricerca e le imprese, assicurando che i fabbisogni tecnologici del territorio trovino risposta in servizi specialistici, percorsi di trasferimento tecnologico e opportunità di internazionalizzazione. Nell’ambito di tale linea sono ammissibili le seguenti iniziative:
- coordinamento ed animazione strategica
- supporto strategico al sistema regionale
- identificazione e prioritizzazione degli ambiti di intervento tecnologico del Polo
- attività di audit tecnologico
- valorizzazione dei risultati e incremento del TRL
- networking nel contesto nazionale (cluster tecnologici) ed europeo
- networking a livello territoriale e scale-up;
- attività di marketing del Polo, nel limite massimo del 20% del costo totale del progetto di investimento, volta a promuovere la partecipazione di nuove imprese e/o organismi di ricerca e ad aumentare la visibilità del Polo di ricerca ed innovazione. L'attività di marketing deve essere finalizzata all'espansione della base associativa e al rafforzamento del Polo di Ricerca ed Innovazione in qualità di “intermediario” per l'innovazione territoriale. L'obiettivo non è la mera visibilità, ma l'attrazione mirata di nuove imprese e/o organismi di ricerca che possano integrare e potenziare le competenze già presenti, garantendo la sostenibilità e la massa critica necessaria per competere a livello nazionale ed internazionale
- la gestione delle infrastrutture del polo, l'organizzazione di programmi di formazione,
seminari e conferenze per facilitare la condivisione delle conoscenze, il lavoro in rete e la
cooperazione transnazionale. Le attività di cui alla presente linea potranno essere realizzate sia mediante l’utilizzo delle infrastrutture fisiche disponibili, sia attraverso il ricorso a infrastrutture digitali, quali strumenti condivisi per l’erogazione di servizi tra i quali eventi, seminari, workshop, in modalità digitale o ibrida e possono ricomprendere:- attività di management per la gestione ed il monitoraggio del progetto
- gestione delle risorse e dei servizi di rete
- trasferimento delle competenze: la diffusione delle conoscenze anche attraverso
l’organizzazione di eventi, seminari, workshop etc. e la messa in rete degli operatori che a
vario titolo operano nelle tematiche della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento
tecnologico.
Le proposte progettuali devono presentare un piano di attività organico che, partendo dal nucleo
obbligatorio costituito dalle azioni di animazione strategica, supporto al Sistema Regionale,
Identificazione e Prioritizzazione degli Ambiti di Intervento Tecnologico (in coordinamento con
Regione Liguria) e networking nazionale/europeo, si completi attraverso l’integrazione delle restanti iniziative ammissibili, la cui combinazione sarà oggetto di specifica valutazione di merito in termini di ampiezza e valore aggiunto dei servizi offerti alle imprese. Le attività prevedono dei KPI minimi da raggiungere, come esplicitato dal Bando.
Le iniziative proposte devono essere completate, in base ai cronoprogrammi di spesa previsti per i singoli progetti, entro 24 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione ed essere avviate successivamente alla presentazione della domanda.
La data di inizio progetto coincide con la data del primo impegno giuridicamente vincolante che renda
irreversibile l’avvio del progetto. La data di conclusione del progetto coincide con la data dell’ultimo titolo di spesa ammesso ad agevolazione.
Ai fini dell’ammissibilità, le spese devono essere pertinenti e strettamente funzionali al progetto ammesso ad agevolazione, effettivamente sostenute dai soggetti beneficiari e comprovate da fatture quietanzate o idonea documentazione giustificativa, tracciabili e verificabili, contabilizzate conformemente alle previsioni di legge applicabili. Sono ammissibili le spese per personale, le spese amministrative e le spese generali, secondo quanto specificato dal Bando.
Per tutte le spese è sempre escluso l’ammontare relativo all’I.V.A. e qualsiasi onere accessorio fiscale o
finanziario. L’IVA rappresenta una spesa ammissibile solo se realmente e definitivamente sostenuta dal
soggetto beneficiario.
Quanto si può richiedere
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammissibile. L’importo massimo dell’aiuto concedibile per il Soggetto Gestore di ciascun Polo di Ricerca ed Innovazione è pari a €. 200.000,00.
Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche qualificabili come aiuti di stato e/o concessi a titolo di un Regolamento de minimis, relativamente alle stesse spese ammissibili. Fatto salvo il divieto di doppio finanziamento, il contributo è cumulabile, per le stesse spese, con altre agevolazioni pubbliche che non si configurano come aiuti di stato – nel rispetto delle regole dalle stesse previste – a condizione che la somma complessiva delle agevolazioni concesse per un determinato bene o servizio non superi il valore totale dello stesso.
Quando e come presentare la domanda
Le domande vanno presentate dal 25 Maggio alle ore 17.00 del 26 Giugno 2026 tramite lo Sportello on line di Regione Liguria.
L’istruttoria delle domande viene effettuata da Regione Liguria - Settore Sviluppo strategico del tessuto produttivo e dell'economia ligure con procedura valutativa a graduatoria.
Per ulteriori informazioni consultare il Bando.