Supporto alle start-up innovative per lo sviluppo di competenze specialistiche per la transizione industriale, la specializzazione intelligente e l'imprenditorialità.

PR FESR 2021-2027 - OS 1.4 - Azione 1.4.1

Con una dotazione di 300 mila euro il Bando intende sostenere il consolidamento e la fase di scale-up delle start-up innovative. Obiettivo della misura è colmare il gap di competenze attraverso un approccio integrato che combina la formazione interna specialistica e ad alto contenuto tecnologico con l'accesso a servizi ad alto valore aggiunto. La misura intente trasformare realtà innovative in imprese strutturate e competitive sui mercati internazionali, favorendo la sinergia con i progetti di Cooperazione Territoriale Europae (CTE) e, in particolare, con l'iniziativa UnicornQuest (Interreg Europe), dedicata all'individuazione e al supporto di potenziali "Unicorni" regionali.

Possono presentare domanda di contributo le Start-up innovative, così come definite dall'Allegato A del Bando, regolarmente iscritte - e attive - nella Sezione speciale dedicata alle medesime del Registro Imprese delle Camere di Commercio.

Una stessa start-up innovativa può presentare, a valere sul presente bando, una sola domanda di contributo. La start-up innovativa che ha già presentato domanda a valere su precedenti edizioni dell’ Azione 1.4.1 “Supporto allo sviluppo di competenze specialistiche per la transizione industriale, la specializzazione intelligente e l’imprenditorialità” non potrà presentare domanda sul presente bando ad eccezione del caso in cui la domanda sia stata respinta per motivi di inaccoglibilità/inammissibilità.

I progetti devono essere realizzati in unità locali ubicate in Liguria, che risultino regolarmente censite e attive presso la CCIAA competente e nella piena disponibilità della start-up innovativa al momento dell’erogazione dell’agevolazione.

Progetti ammissibili

Al fine di favorire il consolidamento strutturale e l’espansione sul mercato (scale-up) delle start-up innovative il Bando finanzia progetti organici di rafforzamento delle competenze interne e
degli asset immateriali. Obiettivo principale del Bando è accrescere il potenziale competitivo delle start-up innovative attraverso percorsi di formazione specialistica e l’acquisizione di servizi ad alto contenuto di conoscenza, oltre che mediante l’introduzione di nuove professionalità di alto profiloSono ammissibili progetti afferenti agli ambiti tecnologici della Smart Specialisation Strategy.

Il progetto deve configurarsi come un percorso strategico integrato, volto a colmare i gap conoscitivi, tecnologici e organizzativi delle start-up innovative. I progetti potranno articolarsi attraverso le tre linee di intervento:

  • Linea A - Percorsi formativi ad alto contenuto tecnologico
    Programmi specialistici di formazione, upskilling e reskilling focalizzati sulle competenze critiche per la fase di scale-up (leadership for scale-up, dual use & deep tech training in ambiti difesa e aerospazio, growth hacking & scaling, internazionalizzazione, trasformazione green e digitale)
  • Linea B - Servizi specialistici ad alto valore aggiunto
    Per supportare ed accelerare la transizione della start-up innovativa verso la fase di scale-up. Le attività sono volte a massimizzare il valore degli asset aziendali e attrarre nuovi capitali (mentorship e coaching strategico, infrastrutture e validazione tecnologica, audit tecnologico e digitale, servizi legali specialistici temporanei).
  • Linea C - Introduzione di nuove professionalità
    Supporto all'inserimento temporaneo in azienda, per almeno sei mesi, di figure di alto profilo per innescare e supportare i processi di cambiamento e trasferimento tecnologico (temporary manager e temporary chief tecnology officer).

    I progetti possono essere, al momento della presentazione della domanda, già avviati, purché non conclusi. Sono ammissibili i progetti avviati a far data dal 1 aprile 2026. La data di conclusione coincide con l’ultimo titolo di spesa ammesso ad agevolazione.

    L’ammontare relativo all’IVA non è ammissibile, salvo solo se realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario.

    Quanto si può richiedere

      L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino all'80% delle spese ammissibili di cui all'art. 5 del Bando, per un massimo di 30 mila euro. Ammessi progetti con un costo minimo di 10 mila euro. 

      L'agevolazione viene concessa in regime de minimis. Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche qualificabili come aiuti di stato e/o concessi a titolo di un Regolamento de minimis, relativamente alle stesse spese ammissibili. Fatto salvo il divieto di doppio finanziamento, il contributo è cumulabile, per le stesse spese, con altre agevolazioni pubbliche che non si configurano come aiuti di stato – nel rispetto delle regole dalle stesse previste – a condizione che la somma complessiva delle agevolazioni concesse per un determinato bene o servizio non superi il valore totale dello stesso.

          Quando e come presentare la domanda

          Le domande vanno presentate dal 20 Luglio alle 17.30 del 31 Luglio 2026 sul sito BandiOnline di Filse.

          L’istruttoria delle domande viene effettuata da FI.L.S.E. S.p.A. con procedura valutativa a sportello, fino alla concorrenza delle risorse disponibili. L'istruttoria prevede una prima fase di valutazione di ammissibilità formale della domanda ed una seconda fase di valutazione di merito del progetto proposto.

          Per ulteriori informazioni consultare il Bando.