Registro pile e accumulatori

L'articolo 14 del Decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188 prevede l’istituzione presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, del Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori. All'interno di tale registro e' prevista una sezione relativa ai sistemi collettivi istituiti per il finanziamento della gestione dei rifiuti di pile e accumulatori

Il produttore di pile e accumulatori può immettere sul mercato tali prodotti solo a seguito di iscrizione telematica al Registro da effettuarsi presso la Camera di commercio di competenza. 

La legge precisa che il produttore può immettere sul mercato tali prodotti solo dopo aver effettuato l'iscrizione al Registro Pile e Accumulatori

Sono tenuti all'iscrizione:

  • produttori nazionali
  • produttori non residenti nel territorio nazionale
  • sistemi collettivi di finanziamento

L'iscrizione può avvenire esclusivamente utilizzando una firma digitale dotata di certificato di autenticazione intestato al legale rappresentante.

Le imprese possono trasmettere le pratiche tramite il portale https://scrivania.registropile.it/

Ai fini dell'iscrizione al Registro Pile e Accumulatori occorre versare:

  • imposta di bollo pari a 16,00 euro tramite conto corrente postale n. 26104166 intestato Camera di Commercio di Genova con causale: imposta di bollo iscrizione Registro Pile
  • tassa di concessione governativa pari a 168,00 euro da versare tramite conto corrente postale n. 8003 intestato a Agenzia delle entrate - Ufficio di Roma 2 - Centro operativo di Pescara - Tasse concessioni governative, con codice causale 8617 iscrizione Registro Pile.

Tutti gli attestati di pagamento vanno trasformati in un file unico in formato .pdf o .tif (tramite scansione) e inseriti nel sistema di compilazione della domanda di iscrizione 

Sul sito  https://www.registropile.it/ è inoltre possibile reperire tutte le informazioni necessarie