Nuova Attività di Agente affari in mediazione
Nuova Attività di Agente affari in mediazione
Le imprese di affari in mediazione che, in possesso dei requisiti necessari, desiderano intraprendere ex novo le attività di cui sopra devono presentare obbligatoriamente una Segnalazione Certificata di inizio attività in via telematica.
L'attività oggetto della segnalazione potrà essere iniziata dal giorno della segnalazione stessa, presentando la pratica COMUNICA corredata delle certificazioni e delle dichiarazioni sostitutive previste dalla legge, compilando la sezione "SCIA" del modello "MEDIATORI", riportando altresì in allegato copia della polizza assicurativa obbligatoria. Nella SCIA viene autocertificato il possesso dei requisiti morali e professionali individuati dalla Legge n. 39/89 che è necessario possedere.
Esercizio come dipendente/collaboratore di un'impresa di mediazione
In questo caso è il datore di lavoro a depositare apposita comunicazione alla Camera di Commercio, in cui indicherà il soggetto che è dipendente (o collaboratore non iscritto con una propria autonoma posizione presso il Registro Imprese) e depositerà i requisiti autocertificati dal dipendente nell'apposito modulo ministeriale. L’obbligo d’iscrizione non sussiste per dipendenti o collaboratori adibiti a mere funzioni di segreteria e di amministrazione in quanto non svolgono attività utili o necessarie alla conclusione dell’affare.
Preposto in più imprese
Qualora l'attività di mediazione sia svolta da un soggetto che riveste il ruolo di preposto per più imprese o unità locali è necessario garantire che il consumatore si interfacci con soggetti abilitati. A tal fine l'impresa è tenuta a descrivere le modalità organizzative adottate per assicurare in ciascuna sede interessata la corretta gestione dei rapporti con l'utenza attraverso il seguente modello:
Dichiarazione sedi e orari per esercizio di attività di mediazione plurilocalizzata
La Camera di commercio si riserva di valutare la congruità delle soluzioni organizzative dichiarate rispetto all'effettiva tutela dell'utenza e al corretto esercizio dell'attività di mediazione.