Contributi transizione digitale ecologica 2026
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le imprese che, al momento della presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, rispettino i seguenti requisiti:
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Dimensione aziendale: essere Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI) secondo i criteri della Commissione Europea.
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Localizzazione: avere la sede legale o un'unità locale iscritta nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Genova.
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Stato dell'impresa: essere attive, iscritte al Registro delle Imprese e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (sono escluse le realtà in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali liquidatorie).
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Regolarità contributiva e fiscale: essere in regola con il pagamento del diritto annuale e con gli obblighi contributivi/assistenziali certificati dal DURC.
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Sicurezza e legalità: rispettare le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro , le disposizioni antimafia e non avere sanzioni interdittive o condanne penali definitive a carico dei legali rappresentanti.
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Coperture assicurative: aver assolto all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni derivanti da eventi catastrofali (ai sensi della legge n. 213/2023).
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Conflitti di interesse: non avere forniture di servizi attive in corso di erogazione con la Camera di Commercio di Genova
Art. 4 del Bando.
Spese ammissibili
Il bando finanzia progetti organici che prevedono l'acquisto di tecnologie, consulenza e formazione coerenti con la strategia Transizione 5.0.
1. Acquisto di tecnologie
L'agevolazione copre le spese sostenute per l'introduzione delle seguenti soluzioni tecnologiche avanzate:
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Manifattura additiva e stampa 3D.
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Cloud, fog e quantum computing.
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Soluzioni di cyber security e business continuity.
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Intelligenza artificiale.
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Infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC).
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Robotica avanzata e collaborativa.
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Big data & analytics e Blockchain.
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Soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, virtuale e ricostruzioni 3D).
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Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa.
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Sistemi gestionali integrati (es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse tecnologie di tracciamento come RFID o barcode).
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Customer Relationship Management (CRM) e sistemi fintech (es. Electronic Data Interchange - EDI).
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Sistemi di geolocalizzazione e per l'in-store customer experience.
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Sistemi di e-commerce, a patto che nel progetto risultino interconnessi a un’altra delle tecnologie sopra elencate.
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Sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (es. soluzioni per la gestione intelligente dell'energia, monitoraggio dei consumi idrici/energetici, analisi LCA, strumenti per l'ottenimento del rating ESG e report di sostenibilità).
2. Servizi di consulenza
Sono ammissibili gli interventi di supporto specialistico relativi a:
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Audit e analisi per la misurazione del profilo digitale o "green" dell'impresa.
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Elaborazione di piani di sviluppo aziendale in ottica digitale e/o ecologica e implementazione delle tecnologie previste dal bando.
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Introduzione di Sistemi di gestione dell’innovazione (serie ISO 56000), della sicurezza delle informazioni/digitalizzazione (serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) o dell'energia (serie ISO 50001).
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Servizi di matching per collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica.
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Inserimento temporaneo in azienda di un Innovation Manager o Energy Manager esterno.
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Spese di progettazione tecnica, legale o amministrativa e studi di fattibilità per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
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Servizi qualificati per accompagnare e rafforzare la sostenibilità ESG dell'impresa (raccolta dati, reportistica e bilanci di sostenibilità).
3. Servizi di formazione
Le attività formative devono essere rivolte al personale stabilmente impiegato nell'impresa e riguardare:
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Corsi mirati al conseguimento di qualifiche professionali per profili legati all’innovazione (es. Innovation Manager, Specialist o Technician) e all'ambito green (es. Energy Manager).
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Percorsi formativi per l'acquisizione di competenze digitali e/o green strettamente connesse alle tecnologie abilitanti inserite nel progetto.
Principali esclusioni: Non sono in nessun caso ammissibili le spese per trasporto, vitto e alloggio; siti web aziendali standard; acquisto di hardware informatico di base (es. PC, smartphone, notebook, tablet, stampanti non 3D) a meno che non sia direttamente collegato all'integrazione di una tecnologia abilitante; web advertising, SEO o SEM; consulenze ordinarie fiscali, contabili, legali o commerciali; servizi di supporto per meri adeguamenti a norme di legge.
Le spese devono essere sostenute e pagate a partire dalla data di pubblicazione del bando e fino al 120° giorno successivo alla comunicazione del provvedimento di concessione del voucher. Tutti i costi si intendono al netto dell’IVA, salvo i casi in cui questa rappresenti un costo non recuperabile per il beneficiario.
Entità del contributo
L’investimento minimo complessivo dovrà essere pari ad almeno € 1.000.
L’importo massimo ottenibile con il contributo non potrà superare l’importo di € 4.000, a cui si può aggiungere:
- euro 250 per le imprese in possesso del rating di legalità o a della Certificazione sulla Parità di Genere.
L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili.
I contributi saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%
Fornitori
- Competence Center (Piano Impresa 4.0), parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH) e cluster tecnologici riconosciuti o accreditati.
- Incubatori certificati o regionali accreditati.
- FABLAB strutturati e conformi ai requisiti della FabLab Charter internazionale.
- Start-up innovative e PMI innovative.
- Innovation Manager certificati (norma UNI 11814) o iscritti nell’elenco ufficiale di Unioncamere.
- Esperti in Gestione dell'Energia (EGE) certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati.
- Enti di formazione accreditati dalle Regioni, Università, Scuole di Alta formazione, ITS o altri soggetti qualificati e certificati ISO 9001 per il settore EA37 (obbligatorio per i corsi energetici, che devono avere una durata minima di 40 ore).
- Ulteriori fornitori in possesso di partita IVA, purché dimostrino di aver realizzato nell'ultimo triennio almeno tre attività di consulenza o formazione a favore di clienti diversi nell'ambito delle tecnologie e dei servizi oggetto dell'intervento. In tal caso è necessario fornire un'autodichiarazione.
Incompatibilità: Il fornitore non può essere in alcun rapporto di controllo o collegamento con l'impresa richiedente (ex art. 2359 C.C.) , né ricoprire il ruolo di socio, amministratore o essere un congiunto stretto dei soggetti apicali dell'azienda beneficiaria.
Presentazione delle domande
Le domande possono essere compilate e inviate solo per via telematica, pena l'esclusione.
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Piattaforma di invio: portale ReStart di InfoCamere (disponibile a questo link) con autenticazione tramite SPID, CNS o CIE.
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Fase di pre-compilazione: sarà possibile accedere alla piattaforma per caricare i documenti e preparare l’istanza a partire dalle ore 10:00 del 8 luglio 2026.
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Finestra di invio: L’invio telematico definitivo (click-day) potrà essere eseguito esclusivamente all'interno della finestra temporale compresa tra le ore 14.00 del 14 settembre 2026 e le ore 21.00 del 28 settembre 2026.
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Modalità valutativa: la procedura è a sportello, basata rigorosamente sull'ordine cronologico di ricezione delle domande. Ogni impresa può presentare una sola domanda (in caso di invii multipli sarà considerata valida solo l'ultima cronologicamente).
Documentazione obbligatoria da allegare in piattaforma (firmati digitalmente):
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Modulo di domanda: debitamente compilato in ogni sua parte e perfezionato con il pagamento dell’imposta di bollo vigente (€ 16,00).
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Modulo Servizi: contenente la descrizione dettagliata del progetto, gli obiettivi attesi e i dati identificativi dei fornitori.
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Dichiarazioni dei legali rappresentanti: autocertificazione sul casellario giudiziale e carichi pendenti.
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Copia della Polizza Catastrofale: documento che attesta l'assolvimento dell'obbligo assicurativo aziendale.
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Report di self-assessment digitale "Self i4.0": test di maturità digitale obbligatorio compilato nei 3 mesi precedenti la domanda (accessibile tramite il Cassetto Digitale dell’Imprenditore).
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Preventivi di spesa: intestati all'impresa, redatti in euro, chiari nelle singole voci di costo e non antecedenti al 1° gennaio 2026. Per i beni strumentali e i software è richiesta anche la scheda tecnica allegata.
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Autocertificazione dei fornitori: dichiarazione sul possesso dei requisiti di idoneità previsti dal bando.
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Modello di riepilogo: file generato automaticamente dalla piattaforma ReStart al termine della compilazione della pratica.
L'impresa deve obbligatoriamente indicare un unico indirizzo PEC di domicilio digitale coincidente sia all'interno del modulo di domanda sia nell'anagrafica del sistema ReStart.
Contatti e Modulistica
Per informazioni amministrative e contabili: contributi.pid@ge.camcom.it - 010 2704 259 (Silvana Greco) -0102704218 (Giulia De Salvo)
Per informazioni generiche e tecnologiche: pid@ge.camcom.it - 010 2704 262 (Eva Bramante) - 010 2704 263 (Serena Pagliosa) - 010 2704 264 (Federica Traversa)